Sito Ufficiale Villa d'Este - Tivoli

News

In caso di persistenti precipitazioni meteorologiche e del conseguente ingrossamento del fiume Aniene, l'erogazione di acqua delle fontane potrebbe essere temporaneamente sospesa. Per maggiori informazioni contattare il numero 0774/335850.

 

Prende avvio la III edizione di Il “suono” di Liszt a Villa d’Este, la rassegna di musica che animerà le domeniche d’inverno a Tivoli. Caratteristica dei concerti è l’esecuzione della musica su un pianoforte Erard del 1879, pressochè identico a quello che Franz Liszt suonava nei suoi lunghi e ripetuti soggiorni a Tivoli, ospite nel piccolo appartamento per lui riservato all’interno della villa.
Anche quest’anno il programma segue un anniversario, perché si celebra il centenario della scomparsa di Giovanni Sgambati, che di Liszt fu l’allievo italiano di gran lunga prediletto.
Dieci gli appuntamenti in programma, a partire dal 23 novembre 2014 fino alla domenica 15 marzo 2015; i concerti si terranno nella Sala del Trono con inizio alle ore 11,15. I biglietto potranno essere acquistati prima dell’inizio del concerto presso la biglietteria di Villa d’Este: Intero € 10,00-  Ridotto (fino a 25 anni) € 5,00 - Gratuito (minori di 12 anni accompagnati)

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Il tema di ricerca dedicato ai cavalli e alle scuderie è un ambito di studio relativamente nuovo per il nostro paese, nonostante l’Italia sia stata celebrata per l’allevamento di razze equine particolari, per i giochi equestri e per scuderie architettonicamente all’avanguardia. Da questo presupposto è scaturito il convegno tenutosi nel 2013 presso il Museo Tuscolano di Frascati (Roma).
Dedicato al cavallo e alle architetture che ne costituiscono il ricovero, il convegno ha consentito l’ampio confronto tra gli studiosi presenti con le relazioni raccolte ora in questo volume. Diversi i temi trattati, dal cavallo, restituito da punti di vista diversi – letterario, iconografico, economico, veterinario, politico, sociale – alla scuderia, esaminata nelle sue articolazioni romane e laziali, ove è possibile rintracciare in filigrana un motivo architettonico comune e una densità di casi che divengono la conferma di come essa e, dunque, il cavallo, fossero beni di primaria importanza, dalle età antiche quanto meno sino all’avvento delle automobili.
Il volume raccoglie argomenti, studi e materiali di lavoro che registrano la complessità del tema, all’interno del quale architetture, fonti visive e testuali interagiscono ben oltre le strette paratie che spesso le discipline si sono date, restituendo una complessità di approcci e di significati che aprono ad altre consapevolezze e a future linee di ricerca. 
Saggi di:
M. Fratarcangeli, «La perfettione del cavallo». Trattatistica e letteratura ad uso e consumo di uno status symbol; G.M. Fara, Leonardo e Dürer. Gli studi sulle proporzioni del cavallo e alcune testimonianze letterarie fra XVI e XVII secolo; S. De Cavi, Emblematica cittadina: il cavallo e i Seggi di Napoli in epoca spagnuola (XVI-XVIII sec.); P. Caretta, Scuderie dipinte. Dai Gonzaga ai Rospigliosi,ritratti di “equini illustri”; F. Della Ventura, D. Ferrara, «Fè dipignere del vivo i più perfetti e più graditi cavalli»: Enrico Pandone e il ciclo affrescato nel Castello di Venafro; M. Cogotti, Ruolo e spazio del cavallo in alcune corti cardinalizie estensi e le scuderie di Tivoli; I. Salvagni, La scuderia a Roma fra trattato, modello e realizzazione: indizi per una ricognizione; A. Marino, Le scuderie del Quirinale. Storia di una fabbrica pontificia; E. Da Gai, Un granaio per Scuderia: Valadier nelle Terme di Diocleziano; E. Bentivoglio, Le scuderie del cardinale Raffaele Riario, di Giulio II a Viterbo, di Agostino Chigi e dei Farnese a Caprarola: forma e funzionalità; G. Magistri, Lo Stallone Chigi in Ariccia, la storia come fondamento del restauro e del riuso; S. Valtieri, Il recupero delle scuderie bramantesche di Viterbo.

Tornano i concerti di Jeux d'Art con quattro appuntamenti nel mese di Novembre.
I concerti, che si terranno tutti in matinée alle ore 12, un fuoriprogramma, un encore a prezzo speciale con artisti d’eccezione e programmi accattivanti e inconsueti.
Si parte sabato 1 novembre con Andrea Padova, pianista affermato che si è imposto all'attenzione della critica con la vittoria nel 1995 al Concorso Bach Internationaler Klavierwettbewerb, che proporrà alcuni dei capolavori di Fryderyk Chopin e Maurice Ravel insieme a delle sue composizioni originali.
Secondo appuntamento domenica 9 novembre con il MelisMandolin Quartet, una giovane e già affermata formazione a plettro fondata con la volontà di valorizzare e riscoprire la grande tradizione e il repertorio mandolinistico italiani. Presenteranno un programma molto godibile che si concluderà con una brillante sinfonia dal Barbiere di Siviglia di Rossini.
Si prosegue domenica 16 novembre con il Mythos Piano Trio di Giuliano Cavaliere, Rina You e Marios Panteliadis , tre strumentisti che, provenienti da Paesi diversi (Italia, Corea e Grecia), si sono incontrati e formati all’Accademia di Santa Cecilia di Roma e alla Royal Academy of Music di Londra. In programma musiche di Beethoven, Schumann e il raro trio in sol minore op.17 di Clara Wieck-Schumann.
Concerto conclusivo domenica 30 novembre con tre artisti d’eccezione: Carlo Tamponi, Gianluigi Giglio e Antonio Bossone, rispettivamente primo flauto dell’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, docente di chitarra presso il Conservatorio di Salerno e prima viola del Teatro di San Carlo di Napoli. A Villa d’Este proporranno un programma molto interessante e insolito dedicato a composizioni originali per questa formazione di autori del’800 tra cui Francesco Molino di cui hanno recentemente inciso l’integrale con Raffaele Mallozzi per l’etichetta Tactus.

TARIFFE
POSTO UNICO €7
PUNTI VENDITA
BIGLIETTERIA DI VILLA D'ESTE
dal martedì alla domenica dalle 9 alle 16
tel. 0774.332920
ONLINE
Sul sito www.listicket.com
BIGLIETTERIA TELEFONICA
Lottomatica Italia Servizi tel. 892.982
PUNTI vendita autorizzati LisTicket
Lista dei punti vendita su tutto il territorio nazionale sul sito www.listicket.com

INFO FESTIVAL
www.jeuxdart.com
mob. (+39) 333.4956915
mail info@lastanzadellerose.eu
facebook. youtube. flickr. issue jeuxdart

INFO VILLA D’ESTE
www.villadestetivoli.info
tel. (+39) 0774.312070 / fax (+39) 0774.318080
mail villadestetivoli@tiscalinet.it

Giornate Europee del Patrimonio 2014
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, Villa d’Este a Tivoli aderisce all’iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che ha disposto il prolungamento dell’orario di apertura dei luoghi della cultura statali per sabato 20 settembre fino alle ore 24,00.
Villa d’Este osserverà pertanto l’apertura continua dalle ore 8,30 alle ore 24,00 (ultimo ingresso ore 23,00).
Il costo di ingresso per l’intera giornata del 20 settembre sarà al prezzo simbolico di 1 euro (sono comunque fatte salve le gratuità di legge).
Alle ore 21,00, nella Sala della Fontana, concerto Cinema in Jazz, del trio Celluloide, che eseguirà una reinterpretazione in chiave jazzistica di musiche di compositori europei ed internazionali che, in diverse epoche, hanno ispirato l'immaginario collettivo delle platee di tutto il mondo.
Tra gli altri, saranno presenti in programma: Ennio Morricone, con C'era una volta in America e Song for Elena, Gato Barbieri con Ultimo Tango a Parigi, Philip Glass con The hours, Francis Lay con Un uomo ed una donna, Nino Rota e La Dolce vita.
Il trio Celluloide è composto da: : Paolo Bernardi piano, Stefano Cicconetti alla batteria, Flavia Ostini al contrabbasso.
Il concerto è compreso nel biglietto di ingresso alla Villa. L’ingresso in Sala è consentito fino ad esaurimento posti.

 

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Festival jeux d’art 2014
(20 luglio / 28 settembre)
Sei appuntamenti di grande musica
Prende il via il 20 luglio a Villa d’Este a Tivoli la nona edizione del Festival Jeux d’Art, direttore artistico Francesco Nicolosi. Sei gli appuntamenti proposti quest’anno, i primi tre nei mesi di luglio e agosto nel cosiddetto Vialone del giardino, gli altri tre in settembre nella sale del Palazzo.  Si comincia il 20 luglio con Emanuele Bastanzetti, giovane talento, considerato una delle promesse del violinismo italiano e vincitore, tra l’altro, di una borsa di studio alla Royal Academy of Music di Londra. Nel concerto inaugurale ci farà ascoltare il virtuosistico Introduzione e Rondò capriccioso di Saint Saëns insieme all’Orchestra Giovanile del Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma diretta da Silvia Massarelli. Secondo appuntamento il 27 luglio con il Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo di Napoli formato dalle quattro prime parti della prestigiosa orchestra partenopea. In programma due quartetti di Mozart e lo struggente La morte e la fanciulla di Franz Schubert. Il 6 agosto, terzo e ultimo concerto estivo,  con la produzione Music d’enfant, spettacolo dedicato alla musica per ragazzi con Pierino e il lupo di Prokofiev e Le Carneval des animaux di Saint Saëns affidati alla voce recitante di Peppe Barra, uno dei più versatili e poliedrici interpreti del teatro e della musica  italiana. Ai pianoforti Francesco Libetta e il direttore artistico della manifestazione, Francesco Nicolosi, mentre alla direzione dell’Orchestra Discantus Ensemble ci sarà Francesco Vizioli.
Dopo una breve pausa estiva il Festival riparte il 14 settembre con la sessione autunnale, tre domeniche nella sala della Fontana di Villa d’Este con gli ormai tradizionali concerti aperitivo di Jeux d’Art. Il primo appuntamento vedrà protagonista Mariano Rigillo, che insieme ad Anna Teresa Rossini presenterà la commovente e toccante storia di Enoch Arden, melologo di Tennyson magistralmente musicato da Richard Strauss, di cui quest’anno ricorre il centocinquantesimo dalla nascita. Secondo appuntamento, 21 settembre, con lo sloveno Darko Brlek, uno dei più importanti clarinettisti del panorama internazionale, che presenterà un programma dedicato a Brahms, e infine la chiusura, il 28 settembre, affidata a un altro grande interprete, Franco Maggio Ormezowski, uno strumentista che ha fatto la storia del violoncello.
La manifestazione anche quest’anno offre un viaggio sonoro d’eccezione con sei serate a Villa d’Este che sapranno offrire agli spettatori la magnificenza della musica, l’intimità della poesia, l’incredibile suggestione dei luoghi, in quella raffinata e inconfondibile sinfonia della bellezza che da sempre è il segno di Jeux d’Art.

SCHEDA INFORMATIVA
EVENTO Jeux d’Art a Villa d’Este, IX edizione
LUOGO Villa D’Este, piazza Trento n.5, Tivoli
DATE 20, 27 luglio; 6 agosto; 14, 21, 28 settembre 2014
ORARIO luglio, agosto ore 21,00; settembre ore 19,30
PROMOZIONE Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici
per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo
Soprintendente: Arch. Giorgio Palandri
DIREZIONE ARTISTICA Francesco Nicolosi
PRODUZIONE Associazione La Stanza delle Rose
Direzione generale: Martina Santese
COORDINAMENTO Direttore Villa d’Este: Arch. Marina Cogotti
CONTRIBUTORegione Lazio, Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili
Assessore: Lidia Ravera
BIGLIETTO Intero: € 14,00 Ridotto: € 10,00 (giovani fino a 26 anni, soci CTS e CRAL, residenti Comune di Tivoli)
PUNTI VENDITA Biglietteria di Villa d’Este, piazza Trento n.5 Tivoli; solo nei giorni dei concerti; CTS Il Viaggiatore, piazza Palatina n.2, Tivoli; Biglietteria Auditorium Parco della Musica Viale Pietro de Coubertin, Roma; Online sul sito www.listicket.com; Biglietteria telefonica Lottomatica Italia Servizi tel. 892.982
DEGUSTAZIONI Per i concerti estivi (20, 27 luglio; 6 agosto): Aperitivo a cura di Slow Food Tivoli e Ass. Culturale L’Orto dei Cuochi. Costo coupon € 8,00. Prenotazioni previa chiamata o sms al numero 348.3029144.
Per i concerti della sessione autunnale il biglietto del concerto è comprensivo del cocktail offerto dopo lo spettacolo.
INFORMAZIONI www.jeuxdart.com   info@lastanzadellerose.eu
mob. (+39) 333.4956915
COME RAGGIUNGERE LA VILLA In automobile: Autostrada A24 uscita Tivoli
SERVIZIO NAVETTA Per i concerti estivi (20, 27 luglio; 6 agosto) è previsto un servizio di trasporto in pullman da Roma con partenza dall’Auditorium Parco della Musica. Costo Andata/Ritorno € 6,00: Prenotazioni al numero 0774.311608 fino esaurimento posti. Servizio realizzato da CTS Tivoli Il Viaggiatore
Ufficio Stampa
Raffaella Tramontano
Mail raffaella.tramontano@gmail.com
Mob +39 392 8860966

VILLA D’ESTE DI NOTTE
(tutti i venerdì e sabato dal 4 luglio al 13 settembre 2014)

COMUNICATO STAMPA


Apertura in grande stile per la stagione 2014 della manifestazione Villa d’Este di notte, le aperture notturne che offrono la possibilità di visitare il complesso rinascimentale di Tivoli nella suggestiva atmosfera dell’illuminazione notturna.
Promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, diretta dall’arch. Giorgio Palandri, la manifestazione è realizzata con la De Luca Editori d’Arte con il coordinamento scientifico e organizzativo del direttore di Villa d’Este Marina Cogotti.
Un ricco programma di iniziative animerà le 22 serate: concerti, spettacoli, assaggi rinascimentali e degustazioni di prodotti del territorio consentiranno ai visitatori di vivere appieno la loro esperienza negli spazi del palazzo e del giardino. Gli spettacoli vedono coinvolti diversi artisti ed associazioni culturali, che si esibiranno con una programmazione assai varia: musica antica e da camera, serate jazz e folk; musica per il cinema e rock. Tra questi, la Garfield Jazz Ensamble di Seattle, il chitarrista degli Europe Kee Marcello, il cembalista Basilio Timpanaro, il Quartetto Concentus, l’Accademia Ergo Cantemus. La programmazione dell’Auditorium Tivoli Lab è realizzata con il contributo della Regione Lazio.
Il programma completo è scaricabile dal sito www.villadestetivoli.info o www.sbap-lazio.beniculturali.it).

Dodici serate saranno dedicate al gusto e ai sapori del Rinascimento, con l’iniziativa A Tavola nel Rinascimento “noi ci andiam dando diletto”, organizzata con la Condotta Slow Food di Tivoli e l’Associazione l’Orto dei Cuochi, con attori e musicisti delle associazioni culturali M.Th.I e M.T.M. (programmi delle serate e prenotazione sul sito www.villadestetivoli.info o www.sbap-lazio.beniculturali.it). Il Galateo di Mons. Giovanni dalla Casa, Gargantua e Pantagruel, Gusto e diletto, alcuni degli argomenti delle serate a tema tra cibo, musica e danza.
Nelle altre dieci serate, sempre sulla terrazza della Pallacorda sarà possibile degustare un aperitivo con assaggi dei prodotti enogastronomici del territorio.

Nelle sale dell’appartamento superiore, sarà possibile visitare la mostra La Nuova Moda tra ‘500 e ‘600, curata da Roberto Valeriani (compresa nel biglietto di ingresso alla Villa).

SCHEDA INFORMATIVA

EVENTO Villa d’Este di notte
LUOGO Villa D’Este, piazza Trento n. 5 - Tivoli
DATE 4 luglio – 13 settembre 2014 (tutti i venerdì e sabato)
INAUGURAZIONE 4 luglio ore 21,00
PROMOZIONE
Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici
per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo
Soprintendente: Arch. Giorgio Palandri
REALIZZAZIONE De Luca Editori d’Arte (aperture monumento)
COORDINAMENTO Direzione Villa d’Este: Arch. Marina Cogotti

GENERALE

ORARIO venerdì e sabato, ore 20,30 -24,00 - ultimo ingresso ore 23,00
BIGLIETTO Biglietto unico € 11,00: ingresso villa + mostra + spettacolo
Ridotto: € 7,00 (14-18) – Gratuito: 0 – 13 anni
DEGUSTAZIONI Aperitivo: Euro 8,00
Cena rinascimentale con animazione: Euro 13,00
Informazioni al n. 0774.335850

 

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A TAVOLA NEL RINASCIMENTO
“ Noi ci andiam dando diletto…”
progetto a cura di
Aperture Notturne a Villa d’Este – luglio / settembre 2014

La Condotta Slow Food di Tivoli e l’Associazione L’Orto dei Cuochi, con la consulenza artistica delle associazioni culturali M.Th.I e MTM, presentano per le aperture Notturne di Villa d’Este: “A tavola nel Rinascimento”, gusto e diletto a Villa d’Este per vivere e scoprire gli aspetti di un’epoca che incantò il mondo intero. Conosceremo i segreti delle corti rinascimentali degustando un apericena “dal Gusto Estense”! Dalle frittelle di sambuco, alla torta alla crema bisbetica, sorseggiando Ippocrasso speziato e seguendo le ricette di Cristoforo da Messisbugo. Le dodici serate in programma, saranno introdotte da attori della Commedia dell’Arte, danzatori provetti e musicisti eccellenti, che allieteranno e istruiranno il pubblico sulla vita nel Rinascimento tra ‘400 e ‘500: allusioni al cibo e alla pratica dell’amore … saranno i temi trattati … con malizia ed eleganza.

Ticket ‘A Tavola nel Rinascimento’ € 13,00 a persona (+ prevendita € 1,00)


Nelle serate dove sono presenti altri spettacoli è possibile degustare prodotti tipici del
territorio sulla Terrazza della Pallacorda.

Menù Agosto: bon bon, Giglietti all’ova montate e Ippocrasso, Pasticcio Ferrarese, Zuppa Estense
Menù Settembre: Giglietti all’ovamontate e Ippocrasso, Tortelletti con pancia di porco, Torta alla crema bisbetica, uva Pizzutello


Aperitivo € 8,00 a persona (+ prevendita € 1,00)

Per prenotazioni chiamare il numero 199766166 o consultare il sito
www.villadestetivoli.info sezione biglietteria on line.
Le prevendite non sono rimborsabili.


VILLA D’ESTE DI NOTTE
manifestazioni di apertura


La manifestazione prende il via alle il 4 luglio 2014 con il concerto “Arie d’Opera, Romanze e Marce Trionfali” (ore 21,00) organizzato dall’Associazione culturale Accademia Ergo Cantemus Coro ed Orchestra di Tivoli, diretta dal Maestro Giuseppe Galli, con la partecipazione di solisti, tra cui i soprano Arianna Morelli ed Asya Asenova e il tenore Angelo Forte. La Magistrale Orchestra composta da 50 elementi strumentali sarà affiancata dalla “Giovane Orchestra Antonio Cordici”, una realtà emergente di giovani e promettenti talenti del Conservatorio, e dai 22 coristi della Corale polifonica di Accademia Ergo Cantemus.
L’evento musicale sottolinea un’ideale continuità tra luci e ombre naturali e illuminotecnica artificiale, accompagnando così la transizione crepuscolare. Sia nella cultura occidentale come nel mondo orientale, la luce del sole ha regolato in ogni era del cammino dell’uomo un modello di vita a ritmo della natura. Potenza eroica e forza generosa, governatrice e creativa: il simbolismo solare, teogonicamente correlato al figlio del dio del cielo, nell’antichità veniva fatto oggetto di una sorta di culto, con una propria ierofania. Metafora dell’esistenza, il viaggio celeste dell’astro solare si carica di significati simbolici e la luce di Villa d’Este diventa proiezione di un istante con infinite sfumature, declinate ad ogni momento del giorno e della notte; dalla trasparenza del mattino, al fulgore di mezzodì, attraverso il trionfo pomeridiano della luce filtrata dalla vegetazione, Villa d’Este si tinge alla sera dei toni aranciati, caldi e struggenti del tramonto.
La manifestazione, organizzata dall’Accademia Ergo Cantemus (Presidente Luana Frascarelli), è sostenuta dal Cenacolo degli Ardenti (presidente Gianni Andrei, e gode del Patrocinio del Comune di Tivoli.
Studio grafico, suono e tecnica audio-video: “BS Production & Promotion”.

Sabato 5 luglio, sulla terrazza della Pallacorda, la prima delle dodici degustazioni con animazione A tavola nel Rinascimento “noi ci andiam dando diletto”, le Aperi-Cena rinascimentali degli Scalchi estensi: la prima serata è dedicata al Galateo di Mons. Giovanni della Casa.
Prenotazione obbligatoria

In giardino, a partire dalle ore 21,00, avrà luogo la terza edizione della manifestazione “Sulle ali della leggerezza”, organizzata dalla Associazione Famiglie di Angeli (presidente Enza Tripaldi), che propone un percorso itinerante alla scoperta delle bellezze della Villa, tra arte e musica, in compagnia del gruppo folk A’ Ziarella, che accompagnerà i visitatori con danze e canti della tradizione popolare.

 

Lunedì 02 giugno 2014 
Il monumento sarà aperto al pubblico dalle 8.30 alle 19.45 (ultimo ingresso 18.45)
 
Martedì 03 giugno 2014
Il monumento osserverà il giorno di chiusura per riposo settimanale (prorogato dal lunedì festivo al primo giorno feriale successivo, come da regolamento)
17 Maggio 2014

Villa d'Este aderisce all'iniziativa del MiBACT
"Notte dei Musei"
Apertura straordinaria serale dalle ore 20,00 alle 24,00
al costo di 1€ a persona
ultimo ingresso ore 23,00

In Programma:

Giardino illuminato

Concerto di musica rinascimentale
"Mottetti e Balletti nelle corti del Rinascimento"
Coro Polifonico Giovanni Maria Nanino
ore 20,30 - Sala d'Angolo
(ingresso consentito fino ad esaurimento posti in sala)

Mostra
"La Nuova Moda tra '500 e '600"
Sale dell'appartamento nobile

SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI
PER LE PROVINCE DI ROMA, FROSINONE, LATINA, RIETI E VITERBO

La Nuova Moda
tra ‘500 e ‘600

Villa d’Este a Tivoli
8 maggio – 19 ottobre 2014


COMUNICATO STAMPA
Dall’8 maggio al 19 ottobre 2014 Villa d’Este a Tivoli ospiterà la mostra “La
nuova moda tra ’500 e ‘600”. Promossa dalla Soprintendenza per i Beni
Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e
Viterbo e realizzata dalla De Luca Editori d’Arte, l’esposizione sarà inaugurata il 7
maggio, alle ore 17,30, alla presenza del Prof. Roberto Valeriani, curatore della
mostra, del Soprintendente Giorgio Palandri e del Direttore di Villa d’Este Marina
Cogotti. Interverrà il Direttore Regionale Arch. Federica Galloni.
La mostra, che vede esposti una ventina di dipinti ed altrettanti abiti, oltre ad una
ricca selezione di stoffe e tessuti cinquecenteschi e seicenteschi, vuole raccontare
l’evoluzione della moda e del costume in Europa dagli inizi del Cinquecento fino al
secolo successivo. L’obiettivo della mostra è quello di offrire una panoramica sulla
moda tra il ‘500 e il ‘600 attraverso il dialogo fra i dipinti, in cui sono rappresentati
gli abiti, ed una selezione di costumi di scena contemporanei provenienti dalla
Sartoria Farani, ideati e realizzati per le più importanti produzioni teatrali, televisive e cinematografiche.
Alle soglie del Cinquecento la moda degli abiti di corte e con essi anche quelli di uso
più comune, muta quasi completamente il suo aspetto: il taglio dei vestiti sembra
divenire più confortevole e allo stesso tempo più spettacolare, mettendo in risalto
alcune caratteristiche fisiche. Nei vestiti femminili viene accentuata l’altezza del
busto diversamente da quanto avveniva in passato, quando il corpetto era marcato
all’altezza del seno; le gonne e le maniche sono rigonfie e voluminose ma lasciano
ben visibili collo e spalle. Per l’uomo si concepiscono invece vestiti dai tagli più
attillati e articolati, abbandonando la consuetudine di utilizzare sopravvesti ampie e panneggiate.
Come spiega Luigi Piccolo nel suo saggio: “Per raccontare l’evoluzione della moda e
del costume in Europa dagli inizi del Cinquecento al secolo successivo possiamo
tracciare tre momenti ben definiti. Il primo è caratterizzato dal Rinascimento
italiano, il secolo che esalta la bellezza, la cultura e l’armonia, regole vigenti nelle
corti italiane, nelle quali si formano futuri papi, cavalieri di ventura e principi. (..)
La seconda parte del Cinquecento inizia con l’avvento della Controriforma, il
Concilio di Trento detta nuove regole e di conseguenza anche l’abito diventa
austero e molto meno appariscente.
Nella terza fase, con l’avvento del Seicento, inizia lento, ma inesorabile, il declino
dell’Italia e della sua egemonia sulla moda. (…) nei ritratti del seicento i nobili
vestono alla francese o alla spagnola, la moda italiana è ormai un lontano ricordo.”
La selezione delle opere pittoriche presenti in mostra include alcuni ritratti
provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private, tra cui quelle della
Galleria Estense e del Museo Civico di Modena, dell’Accademia Nazionale di
San Luca a Roma, del Castello Odescalchi di Bracciano e di Palazzo Chigi in
Ariccia. Tra i ritratti presenti in mostra si sottolineano le opere di Sante Peranda,
Lavinia Fontana, Luca Ferrari e Giovanni Maria Morandi.
I dipinti, tra cui quelli del Museo Nazionale di Palazzo Venezia e della Galleria
Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Corsini a Roma e del Museo di Palazzo Ducale a
Mantova, abbracciano un arco temporale cha parte dalla fine del Cinquecento e
giunge fino alla seconda metà del secolo successivo e ritraggono sia figure maschili
che femminili, esemplificando perfettamente il valore rappresentativo dell’abito che
all’epoca ha una visibilità diversa e più ampia di quanto non avvenisse in
precedenza.
Accanto ai ritratti si potranno ammirare alcune scene di genere, come la vivace
rappresentazione di gentiluomini romani sulle pendici del Gianicolo, proveniente dal
Museo di Roma.
Oltre ai dipinti sono esposti diversi costumi di scena, realizzati dai maggiori
disegnatori italiani per il cinema, il piccolo schermo e il teatro lirico: a partire dalle
serie televisive de I Borgia e del memorabile Leonardo di Castellani fino a recenti
pellicole o ai magnifici costumi di due diverse produzioni del verdiano Don Carlos.
In occasione della mostra l’esperto di costume e ricostruzione storica, Luca
Costigliolo ha ricreato, seguendo il modello del dipinto originale esposto a Villa
d’Este, l’abito della regina Cristina di Svezia.
Completano la mostra una preziosa selezione di tessuti, merletti e galloni ricamati
provenienti dal Museo Civico d’Arte di Modena ed un’ulteriore sezione dedicata ai
testi dell’epoca che testimoniano la diffusione dei modelli tramite la stampa.
Il catalogo della mostra è realizzato da De Luca Editori d’Arte e comprende saggi
di Dario Beccarini, Marco Fortini, Lorenzo Lorenzini, Luigi Piccolo,
Francesco Solinas e Roberto Valeriani.


SCHEDA INFORMATIVA
TITOLO MOSTRA La Nuova Moda tra ‘500 e ‘600
LUOGO Villa D’Este – Tivoli
DATE 8 maggio – 19 ottobre 2014
INAUGURAZIONE 7 maggio 2014 ore 17.30
PROMOZIONE Soprintendenza per i Beni Architettonici e
Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone,
Latina, Rieti e Viterbo
Soprintendente: Arch. Giorgio Palandri
Direttore di Villa d’Este: Marina Cogotti
REALIZZAZIONE De Luca Editori d’Arte
CURATORE Roberto Valeriani, collaborazione di Luigi Piccolo

ORARIO Dal martedì alla domenica ore 8.30
fino ad 1 ora prima della chiusura del monumento
Lunedì chiuso
BIGLIETTO Biglietto unico € 11,00: mostra + ingresso villa
Ridotto: € 7,00

CATALOGO De Luca Editori d’Arte
INFORMAZIONI tel. 0774/335850 - www.villadestetivoli.info
COME RAGGIUNGERE In automobile: Autostrada A24 uscita Tivoli
LA VILLA In treno: Linea Roma – Pescara, stazione Tivoli
In pullman: Linea Cotral Roma – Tivoli

UFFICIO STAMPA
Flaminia Casucci - 339/4953676 flaminiacasucci@gmail.com
Allegra Seganti - 335/5362856 allegraseganti@yahoo.it
Monica Rossi – 329/1595833 mnc.rossi@gmail.com

1 maggio 2014
Il 1° Maggio Villa d'Este sarà aperta gratuitamente al pubblico dalle ore 8.30 alle ore 19.45 (18.45 ultimo ingresso)
- Lunedì 21 Aprile 2014 
Il monumento sarà aperto al pubblico dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso 18.30)
 
- Martedì 22 Aprile 2014
Il monumento osserverà il giorno di chiusura per riposo settimanale (prorogato dal lunedì festivo al primo giorno feriale successivo, come da regolamento)

 

Domenica 13 aprile,  Sala del Trono

 

ore 11,00
                                        
“I viaggi di Richard Wagner”
 a cura della prof.ssa Maddalena Fumagalli

a conclusione del bicentenario wagneriano

 

ore 11,30 

“Concerto per la Pasqua”
supplemento alla II edizione de Il “suono” di Liszt a Villa d’Este

 

“…continuo a scrivere la mia Via Crucis. Le quattordici Stazioni ammonteranno a venti o trenta pagine di musica, che saranno completate per la fine di Ottobre. La pubblicherò inizialmente per pianoforte (o organo) a quattro mani. …  Ho a malapena aperto un magnifico pianoforte Erard installato nel mio salotto. Sono impegnato nella composizione della Via Crucis e per non disturbarla mi trattengo dal suonarlo fino a quando il manoscritto non sarà completato.”   (Franz Liszt, da Villa d’Este, 22 Settembre 1878)

 

Programma

Franz Liszt                      Pater  Noster  (da  Harmonies poétiques et religieuses)   
(1811-1886)
                                         Angelus! (Prière aux anges gardiens)
                                            da Années de pèlerinage: Italie (Troisième année)

                                         Via Crucis

0.  Vexilla Regis

  1. Gesù è condannato a morte  Jesus in front of Pilat
  2. Gesù è caricato della croce  Jesus is charged with the Cross
  3. Gesù cade la prima volta    Jesus falls the first time
  4. Gesù incontra sua madre    Jesus meets His Mother
  5. Simone di Cirene aiuta Gesù a portare la croce  Simon from Cirene          helps Jesus carrying the Cross
  6. La Veronica asciuga il volto di Gesù   Sancta Veronica
  7. Gesù cade la seconda volta   Jesus falls the second time
  8. Gesù incontra le donne di Gerusalemme  The women of Jerusalem
  9. Gesù cade la terza volta   Jesus falls the third time
  10. Gesù è spogliato delle vesti   Jesus is stripped of His garments
  11. Gesù è inchiodato alla croce   Jesus is nailed on the Cross
  12. Gesù muore in croce    Jesus dies on the Cross
  13. Gesù è deposto dalla croce  Jesus is taken down from the Cross
  14. Gesù è posto nel sepolcro   Jesus is laid in the tomb

Alessandra  Pompili    pianoforte

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti in sala,
previo ritiro all’ingresso dell’apposito tagliando per la partecipazione. 


Il suono di Liszt a Villa d'Este - Variazione programma concerto del 2 marzo 2014

Per il prolungarsi oltre il previsto degli impegni dell'artista, il concerto della pianista Vanessa Benelli Mosell in programma per il 2 marzo è rimandato a data da destinarsi.

Al suo posto si esibirà una pianista altrettanto giovane e talentuosa: Susanna Piermartiri, che propone un programma decisamente impegnativo, pur mantenendo impostazione e significato dell'originario concerto all’interno di questa rassegna, tanto che il titolo è confermato, con l’aggiunta di Schumann ai nomi di Chopin, Wagner e Liszt.

Il tema dominante rimane perciò quello del viaggio, della “peregrinazione” attraverso l’Europa, utilizzando tale locuzione non più in modo solo simbolico ma anche in senso letterale, visto che tutta la parte autenticamente lisztiana è costituita di brani tratti dalle tre raccolte degli “Années de pèlerinage”.

Da Chopin a Schumann, Wagner e Liszt: peregrinando per l’Europa

Fryderyk Chopin
Ballata n.1 in Sol minore op. 23
Ballata n.4 in Fa minore op. 52
Preludio in Re bem. maggiore op.28 n.15 “La goccia d’acqua”

Robert Schumann / F.Liszt
“ Widmung” (n.1 dai Myrthen Lieder op.25)

R. Wagner / Franz Liszt
“ O du mein holder Abendstern” da “Tannhäuser”

Franz Liszt
da Années de pèlerinage
Première Année, Suisse:
n.4 “Au bord d’une source”
n.6 “Vallée d’Obermann”

Deuxieme Année, Italie - (Supplément) “Venezia e Napoli”:
III “Tarantella”
Troisiéme Année, Italie:
n.4 “Les jeux d'eau à la Villa d'Este”

Susanna Piermartiri pianoforte

- Il giorno 25 dicembre il monumento resterà chiuso.
- Lunedì 6 gennaio (lunedì festivo) il monumento sarà aperto al pubblico dalle 8,30 alle 17,00 (ultimo ingresso ore 16,00).
- Martedì 7 gennaio il monumento osserverà il giorno di chiusura per riposo settimanale (prorogato dal lunedì festivo al primo giorno feriale successivo, come da regolamento).
Mercoledì 01 gennaio 2014
Villa d'Este sarà aperta al pubblico mercoledì 01 gennaio dalle 8.00 alle 14.00 (ultima entrata 13.00) con ingresso a pagamento.
Sabato 28 dicembre 2013
Al fine di promuovere la conoscenza del patrimonio culturale italiano in occasione delle festività natalizie, il 28 dicembre Villa d'Este sarà aperta al pubblico ad ingresso gratuito (orario 8.30-17.00, ultimo ingresso ore 16.00).

Villa d'Este, Sala del Trono, ore 11,15

Biglietto spettacolo: Euro 10,00 - Ridotto (minori di 25 anni): Euro 5,00

(per visitare anche la Villa è necessario munirsi del biglietto d'ingresso)

 

Inverno sotto l’insegna della buona musica a Villa d’Este. Torna infatti la rassegna musicale Il "suono" di Liszt a Villa d'Este, la manifestazione organizzata per la prima volta in occasione del Bicentenario della nascita di Franz Liszt (2011).  

Otto concerti-matinée, da dicembre fino a marzo, animeranno  le corrispondenti domeniche mattina in Villa, consentendo l’ampliamento dell’offerta culturale diretta sia ai visitatori del complesso monumentale che agli amanti della musica, che potranno ritrovarsi nella Sala del Trono per apprezzare appieno il connubio tra le diverse forme di arte e, per chi non conosce il giardino estense, un ulteriore motivo per visitare il sito, patrimonio mondiale dell’Unesco.

Una occasione per celebrare anche altri due importanti bicentenari: quelli della nascita di Richard Wagner (22/5/1813-13/2/1883) e di Giuseppe Verdi (10/10/1813-27/1/1901), due autori appartenenti al mondo dell’opera lirica ma che hanno posseduto ed usato lo stesso pianoforte Erard che era stato il movente, e la nota distintiva, della prima rassegna dedicata a Liszt. Sebbene per pianoforte sia Wagner che Verdi abbiano composto poco, da questo strumento, e dal “suono” dell’Erard in particolare, entrambi trassero l’ispirazione non solo per creare melodie ed armonie, ma anche per immaginare gli effetti dell’orchestrazione che andavano impostando. Per Wagner il suono dell’Erard fu fondamentale nello stimolare la composizione di un’opera di capitale importanza, nella sua produzione e nella stessa storia della musica, come il “Tristano e Isotta” (ma lo utilizzò anche per le successive), mentre Verdi da un certo momento in poi – che corrisponde grosso modo con l’inizio della composizione di “Aida” – divenne un sincero e profondo estimatore dell’Erard,  tanto da utilizzare solo quel tipo di pianoforte: ne ebbe ben due di proprietà, nelle due dimore di Genova e S. Agata in cui alternava il soggiorno nel corso dell’anno, e un terzo se lo fece procurare in uso gratuito per i lunghi periodi di vacanza e cura che trascorreva annualmente alle Terme di Montecatini. Da queste osservazioni nasce il titolo di questa II edizione:

Tre grandi un unico pianoforte: Liszt, Verdi, Wagner e il suono dell’Erard

 

Il primo concerto della Rassegna, l'8 dicembre: “Wagner e Verdi nei salotti tra l’800 e il ‘900” ci propone Massimiliano Genot, il quale ci farà rivivere l'atmosfera dei saloni e i salotti delle case, quando si volevano rivivere le emozioni degli spettacoli in voga, delle opere liriche del momento, quando ancora non esistevano la radio e il grammofono. Ascolteremo fantasie e parafrasi per pianoforte di vari autori: tra questi Hans von Bülow, che fu allievo e genero di Liszt come primo marito della figlia Cosima, e anche il bolognese Stefano Golinelli, il quale aveva anch’egli un Erard identico a quello dei nostri concerti, addirittura fabbricato appena pochi giorni dopo questo, visto che il suo n. di serie è 53297, maggiore di sole 14 unità.

Per il bicentenario di due operisti di tale levatura non poteva mancare un concerto “Lirico”, il 15 dicembre in cui le voci del soprano Marta Vulpi e del baritono Cesidio Iacobone ci proporranno brani d’opera nella versione originale cantata, all’interno di una rassegna dove altrimenti ne ascolteremmo esclusivamente le trasposizioni per solo pianoforte: quest’ultimo rimarrà comunque un protagonista, in sostituzione dell’orchestra, affidato alle sapienti mani del M° Antonello Maio.

Il concerto “…dove eravamo rimasti…” il 29 dicembre con Roberto Prosseda, organizzato in collaborazione con l’Associazione Mendelssohn Italia, vuole recuperare il “Supplemento” alla I edizione de Il “Suono” di Liszt a Villa d’Este, programmato a suo tempo per il 5 febbraio 2012 e reso impossibile dalle eccezionali nevicate del 3 e 4 febbraio su Roma e dintorni. Riprende in parte il programma previsto allora, con tre Lieder di Mendelssohn trascritti da Liszt, con l’Ave Maria (Le campane di Roma) e “Apres une lecture de Dante” dello stesso Liszt, ma allarga l’orizzonte anche al di là della sola celebrazione lisztiana cui era inizialmente dedicato.

Con il quarto concerto entriamo nel 2014, ma i bicentenari di Wagner e Verdi proseguono, il primo fino al 22 maggio ed il secondo fino al 10 ottobre: siamo poi sempre nel periodo fine autunno-inverno in cui Liszt generalmente soggiornava ogni anno a Villa d’Este. Il riferimento a questo luogo d’elezione è massimo nel programma del 12 gennaio “Liszt: da Verdi a Wagner, alla spiritualità del periodo romano e di Villa d’Este” che ci offre Ivan Donchev, interprete che può dare una nota d’internazionalità, sebbene si sia stabilito a Roma da molti anni, tanto da poterlo ormai considerare un romano d’adozione. Tale caratteristica, che in fondo l’accomuna un po’ allo stesso Liszt, anch’egli nativo dell’Est e stabilitosi a Roma, sembra essere sottolineata dall’esecuzione integrale del terzo volume degli “Années de pèlerinage”, in cui Liszt si ispira all’ambiente romano all’indomani del suo ingresso negli ordini religiosi.

In “Tutto Verdi-Liszt”, che ci propone Gesualdo Coggi  per il 26 gennaio, abbiamo la rara opportunità di ascoltare in un unico concerto tutte le trascrizioni, parafrasi e fantasie di Liszt sulle opere di Giuseppe Verdi. Ci è sembrata questa la sede più opportuna per proporre un simile programma: un omaggio a Verdi nel bicentenario della nascita citando un buon numero di suoi capolavori, resi magistralmente pianistici attraverso la rielaborazione di Liszt, e per di più sullo stesso tipo di pianoforte che lo stesso Liszt ha usato per tutta la sua carriera di virtuoso ma che era anche il tipo di pianoforte che Verdi elesse a suo strumento preferito, da quando ebbe modo di conoscerne a fondo le qualità sonore.

Il concerto del 16 febbraio “Solo Wagner-Liszt”, affidato a Michelangelo Carbonara, fa da contrappeso al precedente dedicato tutto a Verdi: la differenza del titolo sta nel fatto che, mentre nel caso di Verdi tutte le rielaborazioni lisztiane possono essere comprese in un unico concerto di durata ancora accettabile, quelle su Wagner sono troppo numerose per poter essere eseguite integralmente in un'unica manifestazione.

Nel programma che ci propone Vanessa Benelli Mosell, per il suo concerto del 2 marzo “Da Chopin a Wagner a Liszt: peregrinando per l’Europa”, il tema dominante è il viaggio. Dopo un doveroso omaggio a Fryderyk Chopin, poeta del pianoforte e grande amico di Liszt, con l’integrale delle Ballate, le sue composizioni più originali e che danno da sole un quadro completo delle sua qualità di compositore, si svolge, in modo simbolico e virtuale, una sorta di viaggio – di “peregrinazione” per dirla alla Liszt – attraverso vari paesi dell’Europa.

Con l’ultimo concerto del 16 marzo, Alessandra Ammara ci conduce veramente a voltare pagina e, abbandonati Wagner e Verdi, cominciamo a pensare al futuro: “Verso una nuova ricorrenza : l’eredità di Liszt nella musica di Roffredo Caetani e del suo maestro Giovanni Sgambati (1841-1914) a cent’anni dalla scomparsa” prende lo spunto da un CD inciso dalla stessa Alessandra Ammara con musiche di Roffredo Caetani, compositore romano che lo stesso Liszt, amico del padre Principe Onorato Caetani, aveva tenuto a Battesimo e si dice gli abbia poi regalato il pianoforte Bechstein attualmente conservato a Ninfa (forse uno dei pianoforti che i vari costruttori regalavano a Liszt). Da Caetani a Sgambati il passo è breve e doveroso, in quanto non solo era stato suo maestro per consiglio dello stesso Liszt, ma perché nel 2014 ricorre il suo centenario ed anch’egli è stato proprietario, guarda caso, di un Erard gran coda: il n. 93799 del 1908, sostanzialmente uguale a questo ed ora conservato, ma non ancora esposto, nel Museo degli Strumenti Musicali di Roma.

Comunicato di Sospensione del Servizio di Ristorazione

Per cessione del rapporto di convenzione con la Sirio Hotel S.r.l.,  a partire dal 1 dicembre 2012 e fino a nuova comunicazione, è sospeso il servizio di caffetteria e ristorazione di Villa d’Este. Per aggiornamenti sulla data di riattivazione del servizio, si invita a consultare il sito  o a chiamare il n. telefonico 0774.312070.
 
  Web design: MMCC  
 

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