Sito Ufficiale Villa d'Este - Tivoli

News

In caso di persistenti precipitazioni meteorologiche e del conseguente ingrossamento del fiume Aniene, l'erogazione di acqua delle fontane potrebbe essere temporaneamente sospesa. Per maggiori informazioni contattare il numero 0774/335850.
- Lunedì 21 Aprile 2014 
Il monumento sarà aperto al pubblico dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso 18.30)
 
- Martedì 22 Aprile 2014
Il monumento osserverà il giorno di chiusura per riposo settimanale (prorogato dal lunedì festivo al primo giorno feriale successivo, come da regolamento)

 

Domenica 13 aprile,  Sala del Trono

 

ore 11,00
                                        
“I viaggi di Richard Wagner”
 a cura della prof.ssa Maddalena Fumagalli

a conclusione del bicentenario wagneriano

 

ore 11,30 

“Concerto per la Pasqua”
supplemento alla II edizione de Il “suono” di Liszt a Villa d’Este

 

“…continuo a scrivere la mia Via Crucis. Le quattordici Stazioni ammonteranno a venti o trenta pagine di musica, che saranno completate per la fine di Ottobre. La pubblicherò inizialmente per pianoforte (o organo) a quattro mani. …  Ho a malapena aperto un magnifico pianoforte Erard installato nel mio salotto. Sono impegnato nella composizione della Via Crucis e per non disturbarla mi trattengo dal suonarlo fino a quando il manoscritto non sarà completato.”   (Franz Liszt, da Villa d’Este, 22 Settembre 1878)

 

Programma

Franz Liszt                      Pater  Noster  (da  Harmonies poétiques et religieuses)   
(1811-1886)
                                         Angelus! (Prière aux anges gardiens)
                                            da Années de pèlerinage: Italie (Troisième année)

                                         Via Crucis

0.  Vexilla Regis

  1. Gesù è condannato a morte  Jesus in front of Pilat
  2. Gesù è caricato della croce  Jesus is charged with the Cross
  3. Gesù cade la prima volta    Jesus falls the first time
  4. Gesù incontra sua madre    Jesus meets His Mother
  5. Simone di Cirene aiuta Gesù a portare la croce  Simon from Cirene          helps Jesus carrying the Cross
  6. La Veronica asciuga il volto di Gesù   Sancta Veronica
  7. Gesù cade la seconda volta   Jesus falls the second time
  8. Gesù incontra le donne di Gerusalemme  The women of Jerusalem
  9. Gesù cade la terza volta   Jesus falls the third time
  10. Gesù è spogliato delle vesti   Jesus is stripped of His garments
  11. Gesù è inchiodato alla croce   Jesus is nailed on the Cross
  12. Gesù muore in croce    Jesus dies on the Cross
  13. Gesù è deposto dalla croce  Jesus is taken down from the Cross
  14. Gesù è posto nel sepolcro   Jesus is laid in the tomb

Alessandra  Pompili    pianoforte

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti in sala,
previo ritiro all’ingresso dell’apposito tagliando per la partecipazione. 


Il suono di Liszt a Villa d'Este - Variazione programma concerto del 2 marzo 2014

Per il prolungarsi oltre il previsto degli impegni dell'artista, il concerto della pianista Vanessa Benelli Mosell in programma per il 2 marzo è rimandato a data da destinarsi.

Al suo posto si esibirà una pianista altrettanto giovane e talentuosa: Susanna Piermartiri, che propone un programma decisamente impegnativo, pur mantenendo impostazione e significato dell'originario concerto all’interno di questa rassegna, tanto che il titolo è confermato, con l’aggiunta di Schumann ai nomi di Chopin, Wagner e Liszt.

Il tema dominante rimane perciò quello del viaggio, della “peregrinazione” attraverso l’Europa, utilizzando tale locuzione non più in modo solo simbolico ma anche in senso letterale, visto che tutta la parte autenticamente lisztiana è costituita di brani tratti dalle tre raccolte degli “Années de pèlerinage”.

Da Chopin a Schumann, Wagner e Liszt: peregrinando per l’Europa

Fryderyk Chopin
Ballata n.1 in Sol minore op. 23
Ballata n.4 in Fa minore op. 52
Preludio in Re bem. maggiore op.28 n.15 “La goccia d’acqua”

Robert Schumann / F.Liszt
“ Widmung” (n.1 dai Myrthen Lieder op.25)

R. Wagner / Franz Liszt
“ O du mein holder Abendstern” da “Tannhäuser”

Franz Liszt
da Années de pèlerinage
Première Année, Suisse:
n.4 “Au bord d’une source”
n.6 “Vallée d’Obermann”

Deuxieme Année, Italie - (Supplément) “Venezia e Napoli”:
III “Tarantella”
Troisiéme Année, Italie:
n.4 “Les jeux d'eau à la Villa d'Este”

Susanna Piermartiri pianoforte

- Il giorno 25 dicembre il monumento resterà chiuso.
- Lunedì 6 gennaio (lunedì festivo) il monumento sarà aperto al pubblico dalle 8,30 alle 17,00 (ultimo ingresso ore 16,00).
- Martedì 7 gennaio il monumento osserverà il giorno di chiusura per riposo settimanale (prorogato dal lunedì festivo al primo giorno feriale successivo, come da regolamento).
Mercoledì 01 gennaio 2014
Villa d'Este sarà aperta al pubblico mercoledì 01 gennaio dalle 8.00 alle 14.00 (ultima entrata 13.00) con ingresso a pagamento.
Sabato 28 dicembre 2013
Al fine di promuovere la conoscenza del patrimonio culturale italiano in occasione delle festività natalizie, il 28 dicembre Villa d'Este sarà aperta al pubblico ad ingresso gratuito (orario 8.30-17.00, ultimo ingresso ore 16.00).

Villa d'Este, Sala del Trono, ore 11,15

Biglietto spettacolo: Euro 10,00 - Ridotto (minori di 25 anni): Euro 5,00

(per visitare anche la Villa è necessario munirsi del biglietto d'ingresso)

 

Inverno sotto l’insegna della buona musica a Villa d’Este. Torna infatti la rassegna musicale Il "suono" di Liszt a Villa d'Este, la manifestazione organizzata per la prima volta in occasione del Bicentenario della nascita di Franz Liszt (2011).  

Otto concerti-matinée, da dicembre fino a marzo, animeranno  le corrispondenti domeniche mattina in Villa, consentendo l’ampliamento dell’offerta culturale diretta sia ai visitatori del complesso monumentale che agli amanti della musica, che potranno ritrovarsi nella Sala del Trono per apprezzare appieno il connubio tra le diverse forme di arte e, per chi non conosce il giardino estense, un ulteriore motivo per visitare il sito, patrimonio mondiale dell’Unesco.

Una occasione per celebrare anche altri due importanti bicentenari: quelli della nascita di Richard Wagner (22/5/1813-13/2/1883) e di Giuseppe Verdi (10/10/1813-27/1/1901), due autori appartenenti al mondo dell’opera lirica ma che hanno posseduto ed usato lo stesso pianoforte Erard che era stato il movente, e la nota distintiva, della prima rassegna dedicata a Liszt. Sebbene per pianoforte sia Wagner che Verdi abbiano composto poco, da questo strumento, e dal “suono” dell’Erard in particolare, entrambi trassero l’ispirazione non solo per creare melodie ed armonie, ma anche per immaginare gli effetti dell’orchestrazione che andavano impostando. Per Wagner il suono dell’Erard fu fondamentale nello stimolare la composizione di un’opera di capitale importanza, nella sua produzione e nella stessa storia della musica, come il “Tristano e Isotta” (ma lo utilizzò anche per le successive), mentre Verdi da un certo momento in poi – che corrisponde grosso modo con l’inizio della composizione di “Aida” – divenne un sincero e profondo estimatore dell’Erard,  tanto da utilizzare solo quel tipo di pianoforte: ne ebbe ben due di proprietà, nelle due dimore di Genova e S. Agata in cui alternava il soggiorno nel corso dell’anno, e un terzo se lo fece procurare in uso gratuito per i lunghi periodi di vacanza e cura che trascorreva annualmente alle Terme di Montecatini. Da queste osservazioni nasce il titolo di questa II edizione:

Tre grandi un unico pianoforte: Liszt, Verdi, Wagner e il suono dell’Erard

 

Il primo concerto della Rassegna, l'8 dicembre: “Wagner e Verdi nei salotti tra l’800 e il ‘900” ci propone Massimiliano Genot, il quale ci farà rivivere l'atmosfera dei saloni e i salotti delle case, quando si volevano rivivere le emozioni degli spettacoli in voga, delle opere liriche del momento, quando ancora non esistevano la radio e il grammofono. Ascolteremo fantasie e parafrasi per pianoforte di vari autori: tra questi Hans von Bülow, che fu allievo e genero di Liszt come primo marito della figlia Cosima, e anche il bolognese Stefano Golinelli, il quale aveva anch’egli un Erard identico a quello dei nostri concerti, addirittura fabbricato appena pochi giorni dopo questo, visto che il suo n. di serie è 53297, maggiore di sole 14 unità.

Per il bicentenario di due operisti di tale levatura non poteva mancare un concerto “Lirico”, il 15 dicembre in cui le voci del soprano Marta Vulpi e del baritono Cesidio Iacobone ci proporranno brani d’opera nella versione originale cantata, all’interno di una rassegna dove altrimenti ne ascolteremmo esclusivamente le trasposizioni per solo pianoforte: quest’ultimo rimarrà comunque un protagonista, in sostituzione dell’orchestra, affidato alle sapienti mani del M° Antonello Maio.

Il concerto “…dove eravamo rimasti…” il 29 dicembre con Roberto Prosseda, organizzato in collaborazione con l’Associazione Mendelssohn Italia, vuole recuperare il “Supplemento” alla I edizione de Il “Suono” di Liszt a Villa d’Este, programmato a suo tempo per il 5 febbraio 2012 e reso impossibile dalle eccezionali nevicate del 3 e 4 febbraio su Roma e dintorni. Riprende in parte il programma previsto allora, con tre Lieder di Mendelssohn trascritti da Liszt, con l’Ave Maria (Le campane di Roma) e “Apres une lecture de Dante” dello stesso Liszt, ma allarga l’orizzonte anche al di là della sola celebrazione lisztiana cui era inizialmente dedicato.

Con il quarto concerto entriamo nel 2014, ma i bicentenari di Wagner e Verdi proseguono, il primo fino al 22 maggio ed il secondo fino al 10 ottobre: siamo poi sempre nel periodo fine autunno-inverno in cui Liszt generalmente soggiornava ogni anno a Villa d’Este. Il riferimento a questo luogo d’elezione è massimo nel programma del 12 gennaio “Liszt: da Verdi a Wagner, alla spiritualità del periodo romano e di Villa d’Este” che ci offre Ivan Donchev, interprete che può dare una nota d’internazionalità, sebbene si sia stabilito a Roma da molti anni, tanto da poterlo ormai considerare un romano d’adozione. Tale caratteristica, che in fondo l’accomuna un po’ allo stesso Liszt, anch’egli nativo dell’Est e stabilitosi a Roma, sembra essere sottolineata dall’esecuzione integrale del terzo volume degli “Années de pèlerinage”, in cui Liszt si ispira all’ambiente romano all’indomani del suo ingresso negli ordini religiosi.

In “Tutto Verdi-Liszt”, che ci propone Gesualdo Coggi  per il 26 gennaio, abbiamo la rara opportunità di ascoltare in un unico concerto tutte le trascrizioni, parafrasi e fantasie di Liszt sulle opere di Giuseppe Verdi. Ci è sembrata questa la sede più opportuna per proporre un simile programma: un omaggio a Verdi nel bicentenario della nascita citando un buon numero di suoi capolavori, resi magistralmente pianistici attraverso la rielaborazione di Liszt, e per di più sullo stesso tipo di pianoforte che lo stesso Liszt ha usato per tutta la sua carriera di virtuoso ma che era anche il tipo di pianoforte che Verdi elesse a suo strumento preferito, da quando ebbe modo di conoscerne a fondo le qualità sonore.

Il concerto del 16 febbraio “Solo Wagner-Liszt”, affidato a Michelangelo Carbonara, fa da contrappeso al precedente dedicato tutto a Verdi: la differenza del titolo sta nel fatto che, mentre nel caso di Verdi tutte le rielaborazioni lisztiane possono essere comprese in un unico concerto di durata ancora accettabile, quelle su Wagner sono troppo numerose per poter essere eseguite integralmente in un'unica manifestazione.

Nel programma che ci propone Vanessa Benelli Mosell, per il suo concerto del 2 marzo “Da Chopin a Wagner a Liszt: peregrinando per l’Europa”, il tema dominante è il viaggio. Dopo un doveroso omaggio a Fryderyk Chopin, poeta del pianoforte e grande amico di Liszt, con l’integrale delle Ballate, le sue composizioni più originali e che danno da sole un quadro completo delle sua qualità di compositore, si svolge, in modo simbolico e virtuale, una sorta di viaggio – di “peregrinazione” per dirla alla Liszt – attraverso vari paesi dell’Europa.

Con l’ultimo concerto del 16 marzo, Alessandra Ammara ci conduce veramente a voltare pagina e, abbandonati Wagner e Verdi, cominciamo a pensare al futuro: “Verso una nuova ricorrenza : l’eredità di Liszt nella musica di Roffredo Caetani e del suo maestro Giovanni Sgambati (1841-1914) a cent’anni dalla scomparsa” prende lo spunto da un CD inciso dalla stessa Alessandra Ammara con musiche di Roffredo Caetani, compositore romano che lo stesso Liszt, amico del padre Principe Onorato Caetani, aveva tenuto a Battesimo e si dice gli abbia poi regalato il pianoforte Bechstein attualmente conservato a Ninfa (forse uno dei pianoforti che i vari costruttori regalavano a Liszt). Da Caetani a Sgambati il passo è breve e doveroso, in quanto non solo era stato suo maestro per consiglio dello stesso Liszt, ma perché nel 2014 ricorre il suo centenario ed anch’egli è stato proprietario, guarda caso, di un Erard gran coda: il n. 93799 del 1908, sostanzialmente uguale a questo ed ora conservato, ma non ancora esposto, nel Museo degli Strumenti Musicali di Roma.

28 settembre - 26 ottobre 2013
Jeux d’Art a Villa d’Este, VIII Edizione

Villa d’Este a Tivoli riapre le sue sale per ospitare il festival Jeux d’Art a Villa d’Este, la manifestazione promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e organizzata dall’Associazione Culturale La Stanza delle Rose, quest’anno giunta alla sua VIII edizione. Cinque concerti ogni sabato sera, con inizio alle ore 19, dal 28 settembre al 26 ottobre nella suggestiva Sala della Fontana, rinnovando il connubio tra musica ed arte, in uno dei musei più suggestivi e famosi d’Italia.
Cinque appuntamenti  da non perdere, curati da  Francesco Nicolosi, Direttore artistico della rassegna, con grandi interpreti e giganti della musica come Mozart, Haydn, Beethoven, Verdi, Wagner, Schumann, Debussy, Rachmaninov, Franck, Thalberg e Franz Liszt.
Serata inaugurale – in coincidenza con la Giornata Europea del Patrimonio, con apertura gratuita della villa e del giardino fino alle ore 18 - sabato 28 settembre nella Sala della Fontana, ore 19, con un imprescindibile e inusuale omaggio ai bicentenari della nascita di Verdi e Wagner, le cui arie più celebri saranno accostate ad alcuni testi di D’Annunzio, di cui si celebrano invece i 150 anni dalla nascita. Filo conduttore di questo recital per voce e pianoforte è il Circolo artistico internazionale di Via Margutta a Roma, che le cronache dicono essere stato frequentato nello stesso periodo da questi tre grandi protagonisti. Francesco Nicolosi interpreterà al pianoforte alcune delle più famose e celebri Parafrasi che Franz Liszt e Sigismund Thalberg trassero dalle maggiori opere dei due compositori celebrati nel corso dell’anno. Si tratta di un viaggio attraverso i loro più importanti momenti creativi e artistici, ‘parafrasati’ da autori che nel pianoforte riversarono anche la loro stessa personalità: da Aida di Verdi La danza sacra e il duetto finale parafrasati da Liszt mentre è di Sigismund Thalberg il Souvenir del Ballo in maschera risalente al 1864, una delle ultime creazioni del suo genere consegnate alle stampe dal compositore. Mentre di Wagner le parafrasi sono tutte lisztiane: Walhall dall’Anello del Nibelungo, Feierlicher Marsch zum heiligen Gral dal Parsifal e la celeberrima Morte di Isotta dal Tristano e Isotta. La voce dell’attore napoletano Mariano Rigillo intercalerà l’esecuzione dei brani pianistici con la lettura di testi tratti da alcune opere fondamentali del “Vate”: Elettra, Il fuoco, Il trionfo della morte
Il secondo appuntamento è in programma sabato 5 ottobre, protagonisti il flauto di Claudi Arimany e il pianoforte della giovanissima Laura Cozzolino, impegnati in un programma dedicato a tre celebri e scintillanti trascrizioni per flauto: l’Adagio e Allegro op. 70 di Schumann, la Sonatina op. 100 di Dvorak e la Sonata in la maggiore di Frank. E’ anche occasione per rendere omaggio e ricordare il grande flautista Jean-Pierre Rampal, scomparso nel 2000, di cui Arimany è erede universalmente riconosciuto, avendo suonato con lui per undici anni. A proposito del programma del concerto a Villa d’Este, il flautista francese precisa: “Con Laura suoniamo tre pezzi di cui nessuno è stato originariamente scritto per flauto. Quello di Schumann è per corno, quelli di Dvorak e Frank per violino. Ma era abituale allora trascrivere brani famosi per altri strumenti, che spesso si affermavano rispetto all’originale. D’altronde la musica non la fanno gli strumenti, la fanno i musicisti: non è importante con che cosa si suona, ma come si suona”.
Terzo appuntamento, sabato 12 ottobre, con il Quartetto Savinio, celebre complesso da camera fondato nel 2000 dai suoi attuali quattro componenti: Alberto Maria Ruta e Rossella Bertucci, violino, Francesco Solombrino, viola e Lorenzo Ceriani, violoncello. Programma dedicato a tre giganti della scrittura quartettistica: Haydn, di cui si ascolterà il Quartetto op.76 n.4 Sonnenaufgang, conosciuto appunto come L'aurora, scritto nel 1797; Mozart e l’altrettanto celebre Quartetto K465 n.19 Dissonanze – l’ultimo e il più ardito dei sei Quartetti dedicati a Haydn, composti tra il 1782 e il 1785; infine, Beethoven e il Quartetto op.135 n.16, ultima importante composizione scritta nel 1826, sei mesi prima della morte, e pubblicata postuma.
Sarà, invece, il Trio Bettinelli l’ospite del quarto appuntamento sabato 19 ottobre, una formazione nata nel 2004 dall’incontro di tre musicisti italiani già impegnati in significative attività solistiche e individualmente premiati in importanti concorsi nazionali e internazionali: Ilaria Cusano, violino, Jacopo Di Tonno, violoncello e Dario Cusano, pianoforte. Il programma scelto per il concerto a Villa d’Este spazia dal Settecento al Novecento: il Trio in do maggiore Hob XV n.21 di Haydn, il Trio Elegiaco n.1 in sol minore di Rachmaninoff, Elegie op.16 di Kreine e in chiusura di serata il Premier Trio en Sol di Debussy. Precisa Dario Cusano, pianista del gruppo: “Credo che i classici rispecchino molto il nostro gusto musicale. E’ un repertorio complesso ma è un lavoro fantastico riuscire a trovare le idee giuste per valorizzare”.
Sabato 26 ottobre chiudono l’edizione 2013 di Jeux d’art il pianista Luca Schieppati e il mezzosoprano estone Kulli Tomingas con un interessante e avvincente programma dal titolo L’originale e la copia, nel quale viene giustamente ricordato anche il 150° anniversario della nascita di un altro grande operista italiano: Pietro Mascagni, nato appunto a Livorno il 7 dicembre 1863. Il concerto ci presenta una scelta di composizioni che spaziano liberamente in senso cronologico e geografico e che fanno riferimento a tre diverse sfere dell’ascolto musicale: il teatro d’opera, il salotto borghese ove trionfava il pianoforte e la sala da concerto dove si amplificavano o deformavano i riverberi dal mondo del teatro e del salotto, e da qui il titolo della serata. La coppia d’interpreti dedicherà un piccolo omaggio musicale proprio a Mascagni, con l’esecuzione delle celebri O pallida che un giorno dall’Amico Fritz e lo Stornello di Lola dalla Cavalleria rusticana; a seguire grandi arie, romanze, lieder e composizioni per pianoforte solo di Gluck, Wagner, Rossini, Verdi, Donizetti, Liszt e Martucci.

Come nella passata edizione, anche quest’anno sarà possibile, dopo la musica, partecipare al cocktail insieme agli artisti protagonisti della serata. Una delle proposte più apprezzate e condivise dal pubblico.

INFO:
Jeux d’Art: tel. mob. (+39) 392.5126048
facebook. youtube. flickr. issuu jeuxdart
E mail:  info@jeuxdart.it
Sito web: www.jeuxdart.it

biglietti e abbonamenti:
Prezzi: intero € 12; ridotto (giovani fino a 26 anni) € 10
Abbonamento ai cinque concerti: € 50
I possessori dell’abbonamento avranno diritto a un ingresso + visita guidata a Villa d’Este. La visita guidata si terrà sabato 26 ottobre alle ore 17 prima dell'inizio del concerto.
Tutti i biglietti sono comprensivi della consumazione per l'aperitivo.
 
Biglietteria, acquisto e prevendita:

Villa d’Este
P.zza Trento, 5 - Tivoli (RM)
Orario: dal martedì alla domenica ore 8.30 -16.00
il giorno del concerto fino all’intervallo
Per informazioni: tel. (+39) 0774.332920

ONLINE
Sul sito www.listicket.it
Ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento
presso la Biglietteria di Villa d’Este

BIGLIETTERIA E PREVENDITA TELEFONICA
Lottomatica Italia Servizi tel. 892.982
Orario: dal lunedì al sabato ore 10.00-13.00 / 14.00-18.00
Ritiro biglietti a partire da un’ora prima dell’evento
presso la Biglietteria di Villa d’Este

PRINCIPALI PUNTI VENDITA ESTERNI
Orbis P.zza Esquilino, 37 Roma
Interclub Service Piazza Ippolito Nievo, 1 Roma
Magiordomus Via Bruno Buozzi, 72 Roma
Esquilibri Via Giolitti, 319/323 Roma
Bonnieeclyde Viale Regina Margherita, 194 Roma
RM3914 Via Villa Adriana, 90 Villa Adriana di Tivoli (RM)
Drin Service P.zza Don Nazario Galieti, Genzano (RM)
Box Office Camomilla Via Angelo Olivieri, 70 Ostia (RM)
Il Biglietto Corso della Repubblica, 374 Velletri (RM)

Per la lista completa dei punti vendita esterni presenti su tutto il territorio nazionale visitare il sito www.listicket.it

EVENTO PROMOSSO DA:
Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo (evento a cura della Direzione di Villa d’Este, con la collaborazione del personale interno)

CON IL CONTRIBUTO DI:
Provincia di Roma
Comune di Tivoli

UNA PRODUZIONE
Associazione La Stanza delle Rose

UFFICIO STAMPA
Luca Pellegrini

09 ottobre 2013
Si comunica che il giorno 9 ottobre il Monumento aprirà al pubblico alle ore 10,00 per assemblea sindacale.

Domenica 29 settembre 2013

Sabato 28 settembre 2013

In occasione della Giornata Europea del Patrimonio l'ingresso al monumento sarà gratuito e si svolgerà il seguente evento:


Giuseppe Verdi e Gabriele D’Annunzio chiudono le serate estive a Villa d’Este.

Per l’ultima delle date di apertura notturna della stagione estiva 2013 di Villa d’Este, il prossimo 14 settembre, alle ore 21,00, grande serata dedicata alla musica e alla letteratura;. In occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e del 150° della nascita di Gabriele D’Annunzio, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, con l’Accademia del Desco d’Oro e il Cenacolo degli Ardenti presenta Emozioni sinfoniche e suggestioni letterarie, con l’orchestra Filarmonica di Tivoli, in collaborazione con il Coro Accademia Ergo Cantemus e la partecipazione del soprano Vittoriana De Amicis e del tenore Angelo Forte. Brani dannunziani interpretati da Rina Giacobbe.
Nel chiostro, “Aperitivo rinascimentale”, ideato e curato da Slow Food – Condotta di Tivoli.

VISITE GUIDATE ALLA VILLA E AL GIARDINO
Per tutto il mese di agosto 2013 nei giorni di martedì, giovedì (escluso giovedì 15) e venerdì, alle ore 10,30 è organizzata una visita guidata gratuita. La dott.ssa Valentina Lazzaro, nello svolgimento del suo tirocinio per il conseguimento della laurea magistrale, accompagnerà i visitatori alla scoperta delle meraviglie del palazzo e del giardino di Villa d’Este.
Per ogni visita è previsto un numero massimo di partecipanti pari a 25; non si accettano gruppi organizzati. Si può prenotare in loco il giorno stesso, registrandosi presso l’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico, all’ingresso accanto alla biglietteria, poco prima dell’inizio della visita guidata.

STAGIONE CONCERTISTICA 2013 nell’ambito degli appuntamenti estivi di Villa d’Este

Sabato 27 luglio ore 21 - Salone della Fontana

“Luci e Ombre Sonore” - La Tiorba e la Chitarra spagnuola in Europa

Musiche di B. Castaldi, G. B. Granata, R. de Visée, F. Corbetta, S. de Murcia, A. de Santa Cruz, H. Kapsberger, A. Piccinini, G. Sanz

Simone Vallerotonda si unisce alle meraviglie architettoniche ed artistiche di Villa d’Este in Tivoli, felicemente ospitato in uno degli angoli più straordinari del Palazzo: il Salone della Fontana. E’ in questa sede che regalerà al pubblico un Recital solistico dedicato a differenti autori per Tiorba e Chitarra spagnuola, in un gioco immaginario di chiarezza ed oscurità, in un viaggio sonoro segnato da “ombre e da luci”.
Contraddistinto da un importante e significativo percorso professionale e di studi, Simone Vallerotonda è un musicista in grado di comprendere “affettivamente” la peculiarità e la specificità sonora degli antichi strumenti, riuscendo ad saltarne ogni caratteristica espressiva. La Tiorba e la Chitarra, due strumenti complementari: l’una sviluppata in un registro grave, di dolce e solenne profondità, l’altra interamente acuta, priva di bassi di sostegno brillante e chiara. Entrambe protagoniste di un periodo musicale e storico straordinario, ricco di contrasti e meraviglie : il Barocco.
Informazioni: Villa d’Este, Ufficio Pubbliche Relazioni – Tel. 0774/312070
info@villadestetivoli.info
www.simonevallerotonda.com

VILLA D’ESTE DI NOTTE

Aperture straordinarie notturne della villa e del giardino

Ritorna il tradizionale appuntamento estivo con le aperture notturne di Villa d’Este che, a partire dal 5 luglio fino al 14 settembre, sarà visitabile anche di sera, tutti i venerdì e sabato, dalle ore 20,30 alle 24,00 (ultimo ingresso alle ore 23,00).
Un’occasione unica godere della vista delle fontane e del giardino nella suggestiva atmosfera creata dagli effetti della luce riflessa sull’acqua, che aggiunge ulteriori elementi di fascino ad uno dei giardini più belli del Rinascimento italiano. Con il biglietto d’ingresso sarà possibile visitare anche la bella mostra allestita nelle sale dell’appartamento del cardinale Cacce principesche. L’arte venatoria nella prima età moderna, che espone oltre sessanta opere oltre a un selezione di armi che sono vere opere d’arte.
All’architettura e all’arte, come per le precedenti edizioni si affiancherà la musica. Molte serate offriranno infatti ai visitatori la possibilità di assistere ad eventi e concerti, ospitati in vari angoli del palazzo e del giardino.
Tutti i venerdì sera, in particolare, torna la rassegna “Il Rinascimento suona giovane”, il festival aperto agli studenti dei Dipartimenti di musica antica dei Conservatori Statali di Musica e dedicata alla riscoperta di questo straordinario patrimonio musicale. Diverse ensemble musicali si alterneranno con una programmazione che dal Cinquecento spazierà fino ad alcuni grandi rappresentanti della musica settecentesca. Serate speciali quelle dedicate ai Concerti e racconti sul Rinascimento, che indagheranno alcune tematiche con un connubio di musica e parole; tra i temi delle tre serate, un omaggio a Pico della Mirandola, e la Vertuosa Compagnia, il primo sindacato dei musicisti.
Il programma della rassegna “Il Rinascimento suona giovane” è scaricabile qui in formato pdf.

APERTURE STRAORDINARIE: tutti i venerdì e sabato dal 5 luglio al 14 settembre

COSTO DEL BIGLIETTO: biglietto intero: 11 euro (Villa + mostra + spettacolo, ove previsto) dalle 20,30 alle 24,00; (ultimo ingresso ore 23,00)

biglietto ridotto: 7 euro, (dai 14 ai 18 anni e sopra i 65), gratuito: 0-13 anni.

COORDINAMENTO ORGANIZZATIVO: Direzione Villa d’Este: arch. Marina Cogotti

DIREZIONE ARTISTICA RASSEGNA

“Il Rinascimento suona giovane”: M° Maurizio Lopa

REALIZZAZIONE. De Luca Editori d’Arte S.r.l.

INFORMAZIONI: Ufficio Pubbliche Relazioni di Villa d’Este: 0774/312070

www.villadestetivoli.info - info@villadestetivoli.info (biglietteria)

Villa d'Este di Notte 2013
 
Villa d'Este apre di notte tutti i venerdì e sabato dal 5 luglio al 14 settembre dalle 20.30 alle 24.00 (ultimo ingresso ore 23.00)
Il contingente massimo di visitatori per serata è di 2500 persone, pertanto la prenotazione (il cui costo è di € 1,00) non è obbligatoria, ma consigliata.
 
Costo dei biglietti:
 
INTERO       € 11.00
RIDOTTO    €  7.00   (14-18 anni e over 65 previa presentazione di un documento di identità)
GRATUITO  fino ai 13 anni

15 e 16 giugno 2013

IL CORO AMATORIALE "GAETANO DONIZETTI"
       presenta "DALLA LIRICA AL SOGNO"
Manifestazione in onore del 200° anniversario della nascita di Giuseppe Verdi 1813-2013

SABATO 15 Giugno 2013 alle ore 18,30      Sala della Fontana
Accademia Internazionale "Opera House" di Roma
Presidente M° Davide Clementi - Direttore M° Sara Kim Eun - Young

Domenica 16 giugno 2013 alle ore 18.30  Sala della Fontana
Coro Amatoriale Gaetano Donizetti

Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici
per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo
Cacce principesche
l’arte venatoria nella prima età moderna

Tivoli, Villa d’Este
17 maggio – 20 ottobre 2013
Inaugurazione:
giovedì 16 maggio 2013 ore 17.00
COMUNICATO STAMPA
Quasi falcone ch'esce del cappello,
move la testa e con l'ali si plaude,
voglia mostrando e faccendosi bello,
(Dante, Paradiso – canto XIX, vv. 31 e segg.)

Dal 17 maggio al 20 ottobre 2013 Villa d’Este a Tivoli ospiterà la mostra “Cacce principesche. L’arte venatoria nella prima età moderna”. Promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e realizzata dalla De Luca Editori d’Arte, l’esposizione sarà inaugurata il prossimo 16 maggio, alle ore 17,30, alla presenza del Prof. Francesco Solinas, curatore della mostra, del Direttore Regionale Arch. Federica Galloni e del Direttore di Villa d’Este Marina Cogotti.
Nelle sale di Villa d’Este saranno esposte oltre sessanta opere, rare e talvolta inedite, tra dipinti, sculture, armi, utensili e stampe inerenti alle cacce principesche, praticate nelle corti italiane tra il Cinque e il Settecento.

Manifestazione del potere e dell’eleganza delle élites di tutta Europa, la caccia fu, sin dal medioevo, uno dei più importanti momenti di aggregazione sociale del mondo antico. Rituale complesso, svago raro e costoso, la caccia principesca doveva esaltare la grandezza del padrone di casa e dei suoi ospiti – dame incluse -  arrivando talvolta a risolvere questioni politiche e diplomatiche. Le battute di caccia erano organizzate con mesi di anticipo ed erano spesso regolate da un rigido cerimoniale diretto da personaggi chiave della Corte. Le vedute di caccia furono presto considerate presenze obbligate nelle grandi quadrerie europee e proprio in quegli anni raggiunsero il loro massimo splendore.
La mostra trova una sede eccezionale a Villa d’Este, decorata con temi venatori già nei primi decenni del Seicento dalla scuola di Antonio Tempesta. La villa, il suo parco e i boschi circostanti furono sin dall’inizio del Cinquecento, i palcoscenici delle leggendarie cacce degli Estensi e dell’aristocrazia papale.
La mostra raccoglie dipinti e sculture, provenienti da musei pubblici, tra i quali Palazzo Corsini, Palazzo Venezia, Galleria Colonna e i Musei Capitolini, e da prestigiose collezioni private, che raccontano la storia di questa pratica: dalle vedute di caccia di Jan Breughel il vecchio, Hendrick van Balen e Paul Brill, alle nature morte di Jacopo da Empoli e Pieter Boel, ai ritratti di nobili cacciatori, sino alla pittura naturalistica tra Rinascimento e Barocco di Antonio Tempesta, Jan Fyt, Frans Snyders, Michelangelo Cerquozzi.
Completa la mostra una preziosa selezione di armi antiche, eccezionalmente prestate dal Museo Stibbert di Firenze, con straordinari pezzi commissionati da principi e sovrani utilizzati ab antiquo.
Il catalogo della mostra è realizzato da De Luca Editori d’Arte e comprende testi di Adriano Amendola, Adriana Capriotti, Ilaria della Monica, Alberto Fabris, Charles Dominique Fuchs, Loredana Lorizzo, Mauro Pavesi e Francesco Solinas.

SCHEDA INFORMATIVA

TITOLO MOSTRA                Cacce principesche. l’arte venatoria nella prima età moderna
LUOGO                                  Villa D’Este – Tivoli
DATE                                     17 maggio – 20 ottobre 2013
INAUGURAZIONE              16 maggio 2013 ore 17.30
PROMOZIONE                     Soprintendenza per i Beni Architettonici e     
                                    Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone,
                                    Latina, Rieti e Viterbo
                                    Soprintendente: Arch. Giorgio Palandri
                                    Direttore di Villa d’Este: Marina Cogotti
REALIZZAZIONE               De Luca Editori d’Arte
CURATORE                           Francesco Solinas
ORARIO                               Dal martedì alla domenica ore 8.30
                                    Fino ad 1 ora prima della chiusura del monumento
                                    Lunedì chiuso
BIGLIETTO                           Biglietto unico € 11,00: mostra + ingresso villa
                                    Ridotto: € 7,00
CATALOGO                          De Luca Editori d’Arte
INFORMAZIONI                 tel. 0774/335850  -  www.villadestetivoli.info
COME RAGGIUNGERE       In automobile: Autostrada A24 uscita Tivoli
LA VILLA                      In treno: Linea Roma – Pescara, stazione Tivoli
                                               In pullman: Linea Cotral Roma – Tivoli

UFFICIO STAMPA        
Flaminia Casucci - 339/4953676  flaminiacasucci@gmail.com

Allegra Seganti  -  335/5362856  allegraseganti@yahoo.it

AVVISO AL PUBBLICO

Siamo spiacenti di comunicare che le sale del piano superiore saranno chiuse al pubblico dal 7 al 16 Maggio 2013 per l'allestimento della mostra "Cacce principesche. L'arte venatoria nella prima età moderna".

18 maggio 2013
Il 18 Maggio, in occasione del progetto "Notte dei Musei", la Villa aprirà gratuitamente al pubblico dalle ore 20.00 alle ore 24.00 (23.00 ultimo ingresso).
01 maggio 2013
Il 1° Maggio Villa d'Este sarà aperta gratuitamente al pubblico dalle ore 8.30 alle ore 19.45 (18.45 ultimo ingresso) con un contingente massimo di 2000 persone.
14 marzo 2013
Giovedì 14 marzo 2013 la Villa aprirà al pubblico alle ore 11,00 a causa di un'assemblea del personale.
14 febbraio 2013
Nell'ottica di promuovere un avvicinamento sempre più coinvolgente del pubblico verso il nostro patrimonio culturale, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali propone, in occasione della Festa di San Valentino, l'ingresso di due visitatori al costo di un solo biglietto.
Avviso all'utenza
Dal 6 al 28 febbraio 2013 il servizio del bookshop della Villa sarà presente soltanto al livello dell' ingresso, vicino la biglietteria. 

25 dicembre 2012 - 01 gennaio 2013
Villa d'Este aderisce al progetto nazionale delle aperture straordinarie del 25 dicembre 2012 e 1 gennaio 2013 osservando il seguente orario di apertura: 9.30 - 15.30 (14.30 ultimo ingresso).

Comunicato di Sospensione del Servizio di Ristorazione

Per cessione del rapporto di convenzione con la Sirio Hotel S.r.l.,  a partire dal 1 dicembre 2012 e fino a nuova comunicazione, è sospeso il servizio di caffetteria e ristorazione di Villa d’Este. Per aggiornamenti sulla data di riattivazione del servizio, si invita a consultare il sito www.villadestetivoli.info  o a chiamare il n. telefonico 0774.312070.

 

 
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